UN FILO CHE LEGA NOI E I PELASGI 

 Dall’isola galleggiante di Posta Fibreno passando per Anagni, Alatri, Ferentino, Atina e Arpino

I Pelasgi erano un popolo pacifico che viveva felicemente in Grecia e Turchia tra il Paleolitico e l ‘età del bronzo.. Arrivarono gli Achei con armi di bronzo, procurarono loro morte, sciagure e li cacciarono dalle loro terre. Ciò avvenne 18 generazioni prima della distruzione di Troia. In fuga, consultarono l’oracolo di Dodona, città-santuario dell’Epiro, dove sacerdotesse interpretavano il futuro dal movimento delle foglie delle querce e dei faggi. L’Oracolo fu perentorio: “ Andate a cercare la terra di Saturno e Cutilia degli Aborigeni, e torneranno i tempi felici là dove troverete l’isola galleggante”. Questo mito è stato ripreso da Marco Terenzio Varrone, Lucrezio, Plinio il giovane e Plinio il vecchio, tutti d’accordo nel sostenere che l’isola galleggiante fosse nel lago di Paterno (Rieti), fanno il nome di una città Cutilia, situata presso un monte: “accosto a un lago consacrato alla dea Vittoria”. ma li oggi non c’è nessuna isola galleggiante. Dionigi di Alicarnaso nel 4 a.C. riprende il mito dei Pelasgi, da per scontato che tutti conoscano la terra di Saturno e dell’isola dice: “L’isola era in diametro di circa cinquanta piedi” ( quasi 15 metri) “che non emerge più che un piede sulle onde. Non è già fissa in se stessa; ma qua e là galleggia, dove a spingerla è il vento e genera erbe simili al butomo……”. La descrizione sembra corrispondere all’isola galleggiante del lago di Posta Fibreno, e la nostra è detta “Terra di Saturno” divinità che, secondo il mito fondò le cinque città che iniziano per A, tutte circondate da meravigliose mura pelasgiche mura ciclopiche: Anagni, Alatri, Antinum (Ferentino), Atina e Arpino. L’isola si trova a ridosso di un’area chiamata: Le Codigliane… (Cutilia ?) e qui la patrona è Santa Vittoria. (la cristianità non sceglie i culti a caso). Noi non sappiamo quale sia la verità storica., ma storia e leggenda che sia ai turisti che ci raggiungono e e ai nostri nipotini amiamo raccontare che” SIAMO DI ORIGINI NOBILI NOI DELLA TERRA DEI 5 MIRACOLI. Giuliano Fabi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *